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Chi minchia è Tony?

Pubblicato da Cappellaio | Etichette: , , | Posted On domenica 3 ottobre 2010 at 23:02

Ci mancava solo lui a dare i consigli alla sinistra italiana. Cioè, per carità, un laburista ha dal sottoscritto il massimo rispetto. Ma lui però con la sinistra non è che abbia mai avuto molto a che fare. Un guerrafondaio per definizione. Che poi passerà il suo futuro a fare consulenze ai conservatori. Probabilmente. Detto ciò, in questo contesto, devo ammettere che c'ha proprio ragione a rinfacciare quella cosa alla sinistra italiana.

Profumo di euri

Pubblicato da Cappellaio | Etichette: | Posted On mercoledì 22 settembre 2010 at 21:11

Le grandi cifre nelle liquidazioni degli amministratori delegati dei grandi gruppi industriali italiani non sono di certo una novità. Basti pensare ad esempio alla liquidazione di circa 200 miliardi delle vecchie lire con cui Cesare Romiti dopo 20 anni fu congedato dalla guida strategica della Fiat.
Ecco, questa storia di Profumo e Unicredit appunto. Quest'uomo, stando alle voci che circolano si porterà a casa circa 40 milioni di euro come benservito. Ma che ha fatto di buono Profumo come dirigente bancario?
Unicredit con lui è diventato un gigante bancario, acquisendo oltre 100 banche italiane, e assumendo una dimensione internazionale grazie all'opa lanciata sulle banche tedesche e austriache controllate da HVB, su alcune banche croate e polacche. Fin qui sembrerebbe il profeta giunto al vertice della dirigenza bancaria per sanare l'immobilismo storico delle realtà italiane e ridare respiro agli azionisti. Peccato non sia così. Ma proprio per nulla. Innanzitutto le acquisizioni delle banche in quota HVB hanno poi rivelato un mondo sommerso pieno di merdaccia da speculazione, subprime, etc. Quindi poco lungimirante se non altro.
Guardate poi qui per vedere l'andamento del titolo in borsa. Picco raggiunto nel 2008 con 7,5 euro. Oggi siamo a 1,5 euro, ossia ben 4 volte di meno. E ciò non migliora se lo si confronta col dato del 2005, dove il titolo valeva comunque 4,5 euro.
Di fatto se lo misura sui 5 anni un fallimento, con utili tra l'altro in costante decrescita da 6 miliardi a 600 milioni di euro dal 2008 al 2010.
Come a dire che i grandi banchieri alla fine vengono comunque premiati indipendentemente dai loro successi/insuccessi. Cadono, perdono, ma si arricchiscono. Sempre e comunque. Bleah..

Scripta manent

Pubblicato da Cappellaio | Etichette: , , , , , | Posted On lunedì 10 maggio 2010 at 23:19

Appunti milanesi.
Oggi a Milano si dicevano fondamentalmente due cose:
- L'Inter avrebbe già acquistato per la prossima stagione Fernando Torres (voce di bar interista con interlocutore che giura sull'attendibilità della dritta);
- I bersaglieri al raduno del weekend prossimo nel capoluogo lombardo faranno un gran bel casino. Ma nulla in confronto all'adunata degli alpini made in bergamo. Quindi si potrà andare in scioltezza a visitare mostre e/o andare a teatro.
Appunti generali.
La cosa più importante è però che esce il nuovo libro del Milana dal 15 maggio in tutte le librerie, edito da Rizzoli. Mi sono iscritto al registro degli indagati.
Pare, tuttavia, che sia possibile prenotare 1 settimana in agosto una vacanza in isole greche alla modica cifra di 250 euri cadauno per volo + mezza pensione in hotel. Alla faccia di chi dice che non si abbassano i prezzi con la crisi draconiana.

Implosioni regionali

Pubblicato da Cappellaio | Etichette: , , , | Posted On domenica 14 febbraio 2010 at 13:10

Mi inquieta un pò il poco coraggio che mostrano certi candidati governatori, soprattutto del centro-destra in materia di installazione di centrali nucleari nella loro regione. E' lapalissiano come il governo e tutti i suoi sostenitori investiranno moltissimo nell'uranio nei prossimi anni, sconvolgendo in questo modo l'esito del referendum indetto dopo il disastro in Bielorussia negli anni '80. Se credono veramente in questa risorsa, come dicono a parole, dovrebbero mostrare aperure nei confronti di centrali nucleari eventualmente in quella regione. Invece no. Formigoni dice che la Lombardia è autosufficiente, la Polverini si inventa il federalismo energetico del Lazio, Zaia dice sì al nucleare ma mai in Veneto, Palese dice assolutamente no (pur essendo la Puglia una delle candidate maggiori a nuove centrali), Cota è ancora reticente. Come a dire che a livello nazionale facciamole ste centrali, poi a livello decentrato nessuno le vuole. Ben 11 regioni sono ricorse alla Corte Costituzionale per violazione del governo delle loro competenze in materia di gestione energetica. Certo, sono le stesse attualmente governate dal centro-sinistra; ma l'ipocrisia delle dichiarazioni appena riportate mi fa pensare che ci sia una sola via d'uscita. Ri-indire un referendum. Prima che gli investimenti sul nucleare diventino insostenibili.
La logica delle cichiarazioni prudenti o addirittura contro nuove centrali nucleari in periodi pre-elettorali testimonia la paura che ha il governo nei confronti dell'opinione pubblica in materia. Quindi sa che, qualora venisse nuovamente indetto un referendum, la possibilità che si appoggi il piano governativo è assai bassa.

Auguri di Buon Natale personalizzati

Pubblicato da Cappellaio | Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , , , | Posted On mercoledì 23 dicembre 2009 at 17:10

Ultimo post prima di Natale. Poi almeno 2-3 giorni di pausa. Promesso. Post di auguri, diciamo anomali.
Buon Natale ai pendolari, ossia i veri incazzati di questo momento, che si vedono dilungare enormemente i tempi di trasporto causa maltempo e guasti a linee ferroviarie.
Buon Natale a Mauro Moretti, l'AD di Ferrovie dello Stato, perchè si provi almeno una volta a mettere i panni del pendolare e magari a portare lui di persona panini e coperte agli utenti vittime di disservizi.
Buon Natale anche all'altro Moretti, il Nanni, perchè il suo Habemus papam, non ci sciorini nuovamente la solita morale perbenista Vaticana ma si spinga più in la, a rischio di essere anche pesantemente criticato. Ma in fondo chissenefrega.
Buon Natale alla Lega Nord, perchè tra un bicchiere di vin brulè e una fetta di panettone trovino il tempo per riflettere sulla deriva ultraxenofoba che il partito sta prendendo (e che il Natale non sia White Christmas ma una occasione per tutti, laici e credenti).
Buon Natale a Silvio Berlusconi, al quale regalerei personalmente l'abbonamento ai feed del mio blog, qualora fosse a pagamento, o al massimo la mia tessera universitaria (senza peraltro volere in cambio la tessera che lui ultimamente propone di regalare).
Buon Natale a Massimo Tartaglia, che poraccio manco si immaginava la portata gigantesca del suo sciagurato gesto.
Buon Natale a Piergianni Prosperini, sperando che non si sia troppo abituato a stare "bello paciarotto" a casa sua e magari si moderi un poco provando la vita di stenti(?) in carcere.
Buon Natale ad Antonio Di Pietro e a Fabrizio Cicchitto, visti i toni da forcaioli che hanno usato nelle ultime settimane. Perchè un pò di democratica riflessione faccia ad entrambi smorzare i toni (stessa roba, magari appena appena diversa per i direttori di La Repubblica ed Il Giornale).
Buon Natale a Marco Travaglio, per il quale vale quanto detto appena sopra e al quale ricordo che non fu negli anni '70 il "compromesso storico" a portare all'escalation di violenza e alla lotta armata, bensì fu la lotta armata che si innescò dopo l'attentato di Piazza Fontana del 1969 a portare all'inciucio tra PCI e DC.
Buon Natale a Renato Brunetta, perchè una volta uscito con la capoccia dalla valanga di neve che ha bloccato l'Italia non dia la colpa ai poveri statali se non l'hanno ancora spalata tutta.
Buon Natale alla neonata Sinistra Ecologia e Libertà, perchè al di la dei continui cambiamenti di nome e simboli riesca davvero nella difficilissima sfida di ricostruire un alternativa di governo a sinistra che sia credibile.
Buon Natale alla neonata rivista Gli Altri, perchè dopo le continue lotte notarili per nome e la mancanza di fondi per uscire in edicola come quotidiano trovi finalmente la sua collocazione. Perchè il prodotto la merita.
Buon Natale a Barack Obama, sperando che cominci a dimostrarci che il premio Nobel per la Pace ricevuto se lo sia effettivamente meritato.
Buon Natale a Povia, nel senso che magari l'anno prossimo dal mare di ovvietà che ci regala ogni volta potrà prendere spunto per i suoi pezzi sanremesi dalla festività natalizia.
Buon Natale a Thierry Henry, perchè la mano che ha usato per accompagnare il pallone a dare l'assist decisivo a Gallas nello spareggio mondiale con l'Irlanda la usi per asciugarsi in volto tutta quella vergogna che dovrebbe provare per lo "sprovveduto" gesto di consolazione a fine partita.
Buon Natale a Gareth Thomas per il coraggio dimostrato facendo outing sulla sua omosessualità.
Buon Natale a papa Ratzinger perchè ci pensi bene dal beatificare un papa che non ha mai mosso un dito sulla deportazione degli Ebrei nei campi di concentramento.
Buon Natale infine, ma non da ultimi, a tutti gli operai saliti sul tetto in segno di protesta per la chiusura degli stabilimenti in cui erano occupati o per la richiesta di cassaintegrazione avanzata.
E Buon Natale ovviamente, machevveloddicoaffare, a tutti i miei lettori e non.

Guerrilla marketing

Pubblicato da Cappellaio | Etichette: , , , | Posted On martedì 22 dicembre 2009 at 14:09

cit. Disma Blog

Il regalo di Babbo Natale

Pubblicato da Cappellaio | Etichette: , , | Posted On venerdì 18 dicembre 2009 at 14:06

Come era da attendersi, il governo ha deciso la proroga dello scudo fiscale. Chi non ha ancora provveduto a rimpatriare i capitali detenuti illegalmente all’estero potrà ora farlo, con un modico sovrapprezzo, il 6%, invece del 5%, se ci si adeguerà entro febbraio, e il 7%, se lo farà entro marzo. Ed è facile ipotizzare che se ce ne sarà ancora bisogno per perseguire la strategia del governo, lo scudo verrà prorogato ancora, magari con qualche altro ritocco. Il ministro Tremonti ha presentato i risultati della prima tranche dello scudo come uno straordinario successo, circa 80 miliardi rientrati, per un gettito addizionale di 4 miliardi. In che senso sia stato un successo però non si capisce. Che i capitali siano rientrati davvero e che vadano a finanziare le imprese italiane è tutto da dimostrare, visto che il rientro vero era previsto solo per i capitali detenuti presso i paradisi fiscali. Che viceversa sia stato uno straordinario regalo per gli evasori, oltretutto protetti dall’anonimato è indubbio, come è indubbio il fatto che le maggiori entrate attuali vanno a detrimento di quelle future, visto che per i redditi scudati il fisco non potrà procedere con la normale attività di accertamento, che avrebbe potuto condurre domani a entrate ben maggiori. Di più, i condoni sono in genere pericolosi perché generano aspettative di futuri condoni, aumentando la propensione ad evadere al presente. Figuriamoci un condono a fisarmonica come questo, dove prima si pone un limite improrogabile, e poi lo si sposta a piacimento, oltretutto facendo intendere che se ci sarà bisogno lo si sposterà ancora. E’ un fisco che tratta con i guanti bianchi gli evasori. E che incredibilmente, con buona pace dell’equità fiscale, fa invece la faccia feroce con quei contribuenti che avendo dichiarato l’imponibile, usano il ravvedimento operoso per spostare in avanti il pagamento delle imposte, in una situazione di crisi economica e carenza di liquidità. Ma qual è il senso di questa politica tributaria?

No atomo sì party

Pubblicato da Cappellaio | Etichette: , , , , | Posted On lunedì 30 novembre 2009 at 13:14

Crisi dell'economia mondiale=Crisi energetica mondiale. Le due cose vanno di pari passo. Perchè discutere sulle nuove forme di energia del nostro futuro è assolutamente necessario per evitare una crisi altrimenti senza uscita. Ben consci che le riserve di petrolio e derivati si esauriranno in un centinaio d'anni e le riserve di uranio in 150 anni circa, è ora di voltare pagina (N.B. la precedente affermazione si basa sull'assunzione che il consumo attuale rimanga costante, pur essendo in realtà più facile che aumenti, e che non vengano trovati nuovi giacimenti significativi di queste fonti. A meno di aprire un cantiere nell'oceano per estrarre tali fonti ma i costi sarebbero spropositati per il risultato che si otterrebbe). Detto ciò mi piacerebbe portare l'esempio tedesco. Ebbene, mentre in Italia si privatizza l'acqua, si sottraggono gli incentivi Cip6 per le rinnovabili dirottandoli per le energie "sporche" e si investe su un ritorno al nucleare, in Germania si punta con decisione alle fonti rinnovabili e i fondi ad esse destinati vengono investiti scrupolosamente per lo scopo (in Italia hanno buttato 30 miliardi di euro di incentivi negli ultimi 10 anni sperperandoli in psuedo-costruzioni di pale eoliche che però non venivano sfruttate etc.). I crucchi invece hanno diversi progetti, più o meno ambiziosi. Per esempio entrpo il 2015 vogliono che Monaco di Baviera (1,5 milioni di abitanti) sia la prima città al mondo a funzionare completamente ad energia rinnovabile. E il tutto finanziato da una società, la SWM, che ora controlla 2 centrali nucleari che gli hanno garantito ottimi profitti nel tempo. Ma che han capito che è ora di smantellare in quanto ormai fuori tempo massimo. Chiudere 2 centrali nucleari per riconvertirle in altre forme di energia rinnovabile.
Piccoli esempi. Il tutto perchè la devono smettere di dirci che il nucleare è l'unica via di uscita per l'Italia. Gli investimenti per realizzarla (a detta di esperti svizzeri leader nella produzione da uranio) rientrano dopo 30 anni e le riserve di uranio saranno sempre più scarse. Senza scomodare il problema delle scorie, che resta ovviamente irrisolto. Quando si scoprirà il cosiddetto nucleare di 4° generazione in grado di autogenerarsi ne riparleremo. Per ora il giudizio non può che essere negativo.

Altra sbollita

Pubblicato da Cappellaio | Etichette: , | Posted On venerdì 27 novembre 2009 at 08:56

Tremano le banche. Con possibili risvolti per il mercato europeo. Mercato della moda, del cemento (Impregilo, poraccia stava costruendo proprio lì). A Dubai, dove di petrolio ce n'è tanto come in Molise probabilmente, è scoppiata l'ennesima bolla speculativa. L'emiro Al Maktoum, quello che fece l'offerta a Berlusconi per accaparrarsi il 35% del Milan, afferma la grossa difficoltà. Boh, sarà ma a tutti quelli che si dichiarano interessati al Milan finiscono per fare brutte figure (vedi Taci che è stato arrestato per rissa poco dopo..). Intanto sono segnalati gommoni di emiri pronti allo sbarco in Lampedusa. Pronto per loro un Cpt a Palazzo Grazioli, visto che il nostro premier vive ora stabilmente a Palazzo Chigi.