Venerdì è uscito nelle sale Nemico Pubblico. La storia di John Dillinger. E io mi son guardato Dillinger è morto, di Marco Ferreri, 1969. Che dire. Si rimane senza parole di fronte a film del genere.Film tendenzialmente in cui non si parla, massimo 10 battute in 90 minuti.
Film profondo e intenso come pochi, senza effetto speciale alcuno e con 2 lire di budget. Follemente geniale la scena in cui il protagonista prende la pistola e la colora di rosso e pallini bianchi.
La storia di un uomo che nella completa reificazione di tutto ciò che lo circonda si aliena da tutto e da tutti.
Agghiacciante, tenebroso, alienante, mistico. Pazzesco capolavoro. Meglio anche de La grande abbuffata, sempre di Ferreri.